Attività/Progetti

Gli obiettivi che l’Associazione Sanctus Ægidius intende inizialmente perseguire sono due:


La storia di San Gillio

In questo progetto intendiamo concretizzare gli sforzi di anni di ricerche di un nostro socio fondatore presso gli archivi comunali e parrocchiali, con la pubblicazione di un volume sulla storia di San Gillio. Il libro racconterà la storia del paese, fin dalle sue origini per arrivare fino alla metà del XX secolo. Saranno trattati i fatti e le vicende di una volta come quelle più recenti. Tante immagini di come eravamo e come siamo cambiati. Saranno rievocati i nomi di tante persone che ci precedettero nel paese, uomini, donne, militari, la cui memoria si sarebbe perduta per sempre. Invece no, eccoli ancora richiamati in vita con qualche fugace cenno biografico, e consegnati al ricordo dei loro discendenti.

Stato dell'arte ad Dicembre 2010:

Il gruppo di lavoro volontario appositamente costituito sta procedendo alla stesura del testo (stato d’avanzamento lavori 70% circa). I tempi si prolungano in quanto lo stesso reperimento delle fonti è in costante evoluzione essendo notevole la quantità di materiale disponibile. Si procede parallelamente alla ricerca di finanziatori per la copertura delle spese di pubblicazione.

Cappella di San Sebastiano

In questo secondo progetto intendiamo adoperarci nella ricerca di fondi (sovvenzioni e finanziamenti pubblici, donazioni e quant’ altro) per procedere alla ristrutturazione dell’ antica Cappella di San Sebastiano, costruita tra il 1660 ed il 1675, adiacente al cimitero ed assolutamente fatiscente. Infatti dopo anni di abbandono ed in seguito al crollo del tetto, è completamente invasa dalla vegetazione che ha contribuito al suo deterioramento statico. Il pensiero più diffuso è che si sarebbe dovuto fare di più in passato, quando con una spesa relativamente contenuta sarebbe stato possibile conservarla, o per lo meno evitarne il degrado, ristrutturandone il tetto; tuttavia il fatto che oggi ci sia un'Associazione che si interessa del suo recupero, è stato accolto in modo positivo da molti concittadini, consapevoli del suo valore storico oltre che a quello puramente affettivo.



Stato dell’arte a novembre 2010

Quest’anno ci siamo dedicati principalmente al risanamento ed al recupero dell’interno della Cappella, vale a dire: la ricostruzione delle parti mancanti alla sommità delle pareti interne, l’intonacatura completa della parete di fondo con materiale altamente resistente all’umidità, materiale utilizzato anche per la realizzazione dello zoccolo perimetrale interno; l’intonacatura della metà superiore delle pareti laterali ed il consolidamento delle pietre a vista della parte inferiore con l’inserimento di fasce marcapiano. La controfacciata realizzata in pietra naturale e mattoni è stata conservata con un preconsolidamento degli elementi in pietra e con la sostituzione dei mattoni danneggiati. Il muretto di contenimento esterno lato strada agricola e l’intubamento della bialera lato strada LaCassa, sono stati gli ultimi interventi.

Come per lo scorso anno, quanto sopra è stato possibile grazie alla realizzazione di forti sinergie territoriali tra soggetti diversi: le donazioni dei Sangilliesi, il contributo del Comune, la collaborazione di alcune associazioni Sangilliesi (Agricoltori, Alpini, Avis, Coro, Mutuo Soccorso, Proloco), l’impegnativo intervento dei volontari della Sanctus Aegidius, l’eccezionale aiuto di alcuni artigiani (Gerardo Cavaliere e Andrea Giorsa), il lavoro di muratori professionisti, l’affiatamento del nostro C.D. ed il supporto dei nostri Soci.

Un ringraziamento particolare va quest’anno alle famiglie di Gagliasso Felice, Molinar Min Piercarlo, Balbo Ernesta, Chialant Antonio, Castagno Cosimo, che, in un momento estremamente difficile, hanno dimostrato una straordinaria sensibilità al nostro progetto ed a tutti coloro che hanno aderito alla loro iniziativa.

Gli interventi ancora necessari richiedono attività finalizzate al rifacimento della pavimentazione interna e dell’altare, alla realizzazione dell'impianto elettrico e dell’affresco raffigurante San Sebastiano, nonché alla creazione del sagrato, dei muretti perimetrali ed alla sabbiatura delle pareti grezze.

Per affrontare gli interventi più onerosi si renderà presto necessario il reperimento di nuove risorse. Si ricorda che a tale scopo è ancora aperta la sottoscrizione denominata: “Adotta San Sebastiano”.
 Rinnoviamo pertanto l’invito a contattarci per associarVi come simpatizzanti o per mettere a disposizione una Vostra fattiva collaborazione (Cell. 392 3834448).





Il Presidente

Giuseppe Cultrera

tel. 392 3834448

La situazione nel Giugno 2008:



La situazione a Novembre 2010:




Lungo è l’elenco degli interventi da effettuare sul nostro territorio. Molte altre sono le opere di piccola, media e grande portata sulle quali desidereremmo intervenire, tuttavia, prima di dar luogo ad altri progetti, vorremmo vedere concretizzati, almeno in parte, quelli già iniziati.