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Cappella di San Sebastiano
In questo secondo progetto intendiamo adoperarci
nella ricerca di fondi (sovvenzioni e finanziamenti
pubblici, donazioni e quant’ altro) per procedere
alla ristrutturazione dell’ antica Cappella di San
Sebastiano, costruita tra il 1660 ed il 1675, adiacente
al cimitero ed assolutamente fatiscente.
Infatti dopo anni di abbandono ed in seguito al crollo
del tetto, è completamente invasa dalla vegetazione
che ha contribuito al suo deterioramento statico.
Il pensiero più diffuso è che si sarebbe dovuto fare di più in passato,
quando con una spesa relativamente contenuta sarebbe stato possibile conservarla,
o per lo meno evitarne il degrado, ristrutturandone il tetto; tuttavia il fatto
che oggi ci sia un'Associazione che si interessa del suo recupero, è stato accolto
in modo positivo da molti concittadini, consapevoli del suo valore storico oltre che
a quello puramente affettivo.
Stato dell’arte a novembre 2010
Quest’anno ci siamo dedicati principalmente al risanamento ed al recupero dell’interno della Cappella, vale a dire: la ricostruzione delle parti mancanti alla sommità delle pareti interne, l’intonacatura completa della parete di fondo con materiale altamente resistente all’umidità, materiale utilizzato anche per la realizzazione dello zoccolo perimetrale interno; l’intonacatura della metà superiore delle pareti laterali ed il consolidamento delle pietre a vista della parte inferiore con l’inserimento di fasce marcapiano. La controfacciata realizzata in pietra naturale e mattoni è stata conservata con un preconsolidamento degli elementi in pietra e con la sostituzione dei mattoni danneggiati. Il muretto di contenimento esterno lato strada agricola e l’intubamento della bialera lato strada LaCassa, sono stati gli ultimi interventi.
Come per lo scorso anno, quanto sopra è stato possibile grazie alla realizzazione di forti sinergie territoriali tra soggetti diversi: le donazioni dei Sangilliesi, il contributo del Comune, la collaborazione di alcune associazioni Sangilliesi (Agricoltori, Alpini, Avis, Coro, Mutuo Soccorso, Proloco), l’impegnativo intervento dei volontari della Sanctus Aegidius, l’eccezionale aiuto di alcuni artigiani (Gerardo Cavaliere e Andrea Giorsa), il lavoro di muratori professionisti, l’affiatamento del nostro C.D. ed il supporto dei nostri Soci.
Un ringraziamento particolare va quest’anno alle famiglie di Gagliasso Felice, Molinar Min Piercarlo, Balbo Ernesta, Chialant Antonio, Castagno Cosimo, che, in un momento estremamente difficile, hanno dimostrato una straordinaria sensibilità al nostro progetto ed a tutti coloro che hanno aderito alla loro iniziativa.
Gli interventi ancora necessari richiedono attività finalizzate al rifacimento della pavimentazione interna e dell’altare, alla realizzazione dell'impianto elettrico e dell’affresco raffigurante San Sebastiano, nonché alla creazione del sagrato, dei muretti perimetrali ed alla sabbiatura delle pareti grezze.
Per affrontare gli interventi più onerosi si renderà presto necessario il reperimento di nuove risorse.
Si ricorda che a tale scopo è ancora aperta la sottoscrizione denominata: “Adotta San Sebastiano”.
Rinnoviamo pertanto l’invito a contattarci per associarVi come simpatizzanti o per mettere a disposizione una Vostra fattiva collaborazione (Cell. 392 3834448).
Il Presidente
Giuseppe Cultrera
tel. 392 3834448
La situazione nel Giugno 2008:
La situazione a Novembre 2010:
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Lungo è l’elenco degli interventi da effettuare sul nostro territorio. Molte altre sono le opere di piccola, media e grande portata sulle quali desidereremmo intervenire, tuttavia, prima di dar luogo ad altri progetti, vorremmo vedere concretizzati, almeno in parte, quelli già iniziati.
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